Come Linux può aiutare lo sviluppo di Ischia?

Come può un piccolo pinguino nuotare nel mare di ischia, e rendere proficua la sua permaneza nella nostra isola? Ebbene può e non solo, Linux può rivalutare la nostra isola e l’idea che hanno di lei i turisti, rendendola moderna aggiornata, con i servizi al cittadino sempre a portata di mano, Linux e il miglior sistema per le reti aziendali, dalla piccola rete casalinga alla grande rete mondiale. Ad Ischia la rivoluzione tecnologica sembra un sogno irrealizzabile, per colpa di chi non fa nulla per realizzarle, ma dovrebbe, e per coloro che pensano che sia un altra diavoleria (la grande scusa per nascondere le proprie mancanze). Continua a leggere »

Software libero & GNU/Linux nelle scuole! Quali sono i vantaggi?

Siamo fermamente convinti dell’importanza di introdurre il Software Libero — o Free Software o Open Source — in molti ambiti e realtà del nostro Paese, nelle quali, per le regole di un mercato finora al limite della legalità, per consuetudine o semplicemente per disinformazione si è per lungo tempo usato quasi solo software proprietario, per di più prodotto a un`unico grande produttore, a dispetto della libera concorrenza. Continua a leggere »

Guida all’uso dell’IPv6

Questo articolo non vuole essere una guida sull’IPv6 come le altre che trovate
sul sito ma vuole essere soltanto un piccolo aiuto per tutti quelli che vogliono smanettare con il DNS in IPv6 e magari imparare qualcosa di nuovo al riguardo senza però scendere troppo nel dettaglio a livello tecnico.

Se ne volete sapere di più su argomenti come DNS e TUNNELING vi invito a visitare i link presenti sul nostro sito.
Innanzitutto prima di configurare il bind dovete avere una /48 (www.freenet6.net) oppure una /64 (www.tunnelbroker.net),dopo avervi creato un account su uno di questi tunnel broker dovete chiedere le deleghe sul dns della vostra /48 o /64 ke sia.
Come DNS vi consiglio di crearvi un DNS Dinamico(cioè un host statico il cui ip è dinamico) su www.dyndns.org oppure su hn.org in modo che chi ha un dialup lo possa aggiornare di volta in volta senza troppi affanni dato che dovete dare o unIP statico oppure un DNS dinamico al Tunnel Broker (Assicuratevi che offra NS Forwarding).
Dopo aver fornito un IP statico oppure un DNS dinamico al Tunnel Broker avrete la totale amministrazione della vostra /48 o /64 che sia e quindi non ci rimane che configurare i file di configurazione del named.
I file che andremo a configurare sono 3 e li metteremo nell directory /etc,
questi file a parte il named.conf(che non può variare il proprio nome) possono
assumere il nome che vogliamo ma per convenzione li chiameremo zone.conf ed
ipv6.int.

Continua a leggere »

Granola, risparmiare energia bilanciando l’utilizzo della CPU

Di questi tempi, imparare a risparmiare energia elettrica, seppur in maniera minima, costituisce senz’altro un gran passo avanti, in particolare se si considera tutte le molteplici strategie pianificate a tal proposito.

Tranquilli cari lettori di Geekissimo, non siamo finiti su Ecologiae ma, ciò che ho intenzione di illustrarvi quest’oggi non è altro che un ottimo strumento mediante cui risparmiare un buon quantitativo di energia elettrica durante l’utilizzo del nostro caro PC.

Si tratta infatti di Granola, un utility completamente gratuita e destinata all’utilizzo sia su Windows che su Linux, il cui scopo consiste essenzialmente nel permettere di risparmiare corrente elettrica (o, secondo circostanza, quella che è la carica della batteria), andando dunque a ridurre l’utilizzo della CPU.

Il programmino, una volta installato ed avviato, consentirà di visualizzare, in tempo reale e mediante un interfaccia utente decisamente alla mano, tutto quanto riguarda gli eventuali risparmi calcolati in termini di energia ma anche di denaro e CO2 al fine di fornire un quadro piuttosto completo della situazione.

Senza richiedere alcun tipo di configurazione o settaggio particolare, Granola entrerà in azione a partire dal suo primo avvio, andando ad utilizzare un semplice algoritmo mediante cui monitorare l’andamento del processore e rallentarne l’attività qualora necessario, permettendo dunque di ottimizzare di gran lunga le prestazioni del nostro fido computer ed aumentandone velocità ed efficienza.

Detta in altri termini si tratta senza ombra di dubbio di una valida risorsa che, presentando una dimensione ancor più ridotta di un singolo file mp3, consente di sfruttare al meglio e con semplicità la propria postazione multimediale.

scarica qui

Fonte

Envy: installa il driver video più adatto in modo semplice e veloce

EnvyNG_3a_corr_small.png

Le distro Linux su base Debian come Ubuntu oltre ad essere di facile installazione, comprendono anche un ottimo supporto per le varie periferiche. Anche le schede video sono ben supportate, soprattutto per quanto riguarda le NVidia. Purtroppo spesso e volentieri le case produttrici, si rifiutano di rilasciare i sorgenti per i driver, oltre a fornire poco, o addirittura nessun supporto per OS Linux. Questo porta non pochi problemi all’utilizzo delle periferiche, come ad esempio: schede wireless, modem usb, webcam, ecc…

Il problema delle schede grafiche (ATI e NVidia) è sicuramente minore, rispetto alle periferiche che vi ho citato sopra, in quanto anche se non si riesce a sfruttarle al 100% (come in Windows grazie al pieno supporto dei driver propietari) in un modo o nell’altro si risce a farle funzionare, anche decentemente (soprattutto le NVidia).

In questo articolo vi voglio segnalare un aiuto, soprattutto per chi si è avvicinato da poco a Linux o per chi non ha tanta voglia di smanettamenti vari… stiamo parlando di Envy.

Envy è un progetto made in Italy sviluppato e portato avanti da Alberto Milone. Grazie ad Envy sarete in grado di installare i driver più adatti per la vostra scheda video, in modo da poterla sfruttare al meglio con Ubuntu.

Vi basterà scegliere tra Envy Legacy (per Ubuntu da 6.04 a 7.10 e Debian 4.0) e EnvyNG (per Ubuntu 8.04 e superiore).

Scaricalo qui

Fonte